”Migrando” tra i versi, le storie e i ricordi di Giulio Gasperini

Nessun libro è per caso.

Affrontare un tema poco discusso, quello della migrazione, come si capisce anche dal titolo, per quelli meno abituati alla lettura, può sembrare anche superficiale, alla fine sono un gruppetto di 89 poesie.

A volte, troppo consapevole della differenza economica tra posti e paesi, il lettore può dimenticare il fatto che alla fine ‘’tutto il mondo è un paese’’. Concentrandosi sul benessere apparente di alcuni posti al mondo, ci si dimentica che non c’e’ posto  che non sia stato toccato in qualche modo delle tragedie tipiche della vita.

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In questo senso il libro di Giulio Gasperini serve, nonostante la nazionalità,  come omaggio per tutti quelli che sono partiti alla ricerca di una nuova vita senza raggiungerla, ricordando le innumerevole tragedie  degli immigrati italiani e stranieri, perché alla fine tutti sappiamo quando partiamo e mai quando o se torniamo.

Nessun libro è per caso, ma ha il  giusto momento e il giusto tempo per essere letto, perché porta in sé un messaggio per chi lo legge. Se, anche tu come me stai attraversando un periodo di transizione nella tua vita, vai a cercarlo, e capirai che a volte i cambiamenti nella vita si affrontano con difficoltà e perseveranza, tanto che a volte, ci costano la vita stessa.